il desiderio di Giusi
La famiglia di Giusi andava
numericamente rimpicciolendosi.
Quattro fratelli si erano arruolati
nella Marina Militare : Piero, Gianni, Michele e Salvatore.
Sebastiano, prima di partire aveva dato loro la benedizione paterna.
Emozionato ma orgoglioso della scelta
coraggiosa dei suoi figlioli. La carriera militare offriva loro la
dignità della divisa e sollevava il grado sociale della famiglia
Arrivato il momento della partenza ad
ognuno aveva detto le stesse parole, come una formula da tempo
ripetuta:
“ vai figlio mio, proteggi la nostra
Patria dal nemico, fa si che nessuno straniero calpesti la Terra
nostra e dei nostri padri, renditi onore con correttezza, rispetto ,
coraggio e che la mia benedizione e quella della tua mamma ti
accompagni fino al ritorno.”
Il figlio riceveva queste parole
,mentre, Francesca accanto mordeva i denti poiché avrebbe voluto
aggiungere “la sua” ma Sebastiano glielo aveva proibito .
Dopo la benedizione di Pietro, il primo
figlio che partì, Francesca era intervenuta a modo suo:
- inginocchiati fratello e chiedi
perdono a me e al babbo di tutte le tue monellerie, dei peccati...”
non potè continuare,un inferocito
Sebastiano puntandole l'indice le urlò
“ ritirati bruttota! Ricordati che
anche tu sei figlia, non metterti al posto mio o di tua madre!”
Francesca si era allontanata. Seduta
sulla panca sotto il roseto rampicante , aveva pianto lacrime di
rabbia per l'umiliazione inflittale da suo padre.