I
piedi della donna seguirono il sentiero per abitudine: la sua mente
in posizione di stallo, cercava la forza di accogliere e vagliare
singolarmente l'accozzaglia di ipotesi che, opprimendola le
sconvolgevano l'animo con tonalità di sentimenti dal più buio al
più solare.
Aperta
la porta della sua casetta, si gettò sul letto, gli occhi , fissi al
soffitto, proiettavano le immagini dei suoi pensieri mendicanti
risposte certe.
La
catenina era indubbiamente la “sua”. Come poteva essere al collo
di Marienne? La ragazza aveva parlato di sua madre e di un suo
patrigno, quindi, aveva conosciuto un padre!
Se
fosse stata la sua Teresa , come avrebbe potuto prendere il vapore ed
attraversare il mare in così giovane età? “No,no ,è una povera
pastorella, però resta il fatto che ha addosso la catenina di mia
figlia, se non è lei ,la storia della catenina potrebbe condurmi
verso la mia Teresa!”





