27 aprile, 2012

poesia....L'onda




Dell'onda il lento sciabordio
la mente, libera da umano pensiero,
spontaneo pregare eleva a Dio
in ritrovata via , priva di mistero.

In splendore di fede il cuore mio s' innalza
lontano da material disegno
nella luce il mio riflettere avanza
così, cristallina fonte al mio spirito sostegno

Giammai separare da te è  mio desio,
onda lieve che, di languide carezze,
con brama di tenero amante i sogni miei
così, in altura Divina induci ad inebriare di tenerezze.


                      




23 aprile, 2012

poesia...Il mio silenzio



In solitario momento,
l'animo, in tormentoso abbandono,
libera sfogo di patimento
in silenzioso, umano atteggiamento.

Nel silenzio, coglie i doni dell'amare e del patire,
lo spirito errante, in viluppo di pensieri
mai impregnato in futile vivere,
in esso affina, dell'anima, l'inerpicato salire.


Riverberi germogliano, elevati nobilmente,
nell'assordante silenzio che chiede attenzione
a chi sa ascoltar il suo dir, mai dissolvente,
che reclama ascolto tra cuore e mente

Esso è la strada che collega a Dio.
Al cielo , si elevano lodi nel silenzio cercato
appagamento esistenziale dell ' “io”
in armonico vivere con il Creator ed il Creato.
                         
                                         


18 aprile, 2012

poesia..ricordi


Ricordi

Seduta all'ombra dei ricordi
sbiadite immagini della giovinezza
prendon forma e colore radicandi
di quando procedevo con certezza

Nelle immagini, vivaci suoni
si intrecciano in armonia di sogni
nel mio ciel né nuvole né tuoni
sol pensier gioiosi, del mio cor disegni

Di arcobaleno, il mio viver risplendea.
Mi rivedo correre in fiorita valle,
aprirmi al sol, come, in acqua pura, ninfea
rincorrendo mete, quanto fior, tenere farfalle.

Quei sogni, in rosea nuvola raccolti,
sovrastano nella realtà il mio cielo
sorrido nel confrontar sogni ed eventi
li sento a me legati da fil di velo.



05 aprile, 2012

poesia...settimana di Passione


La nostra intera vita
o Signore
è racchiusa in questa
settimana della Tua Passione.

In ogni attimo di cammino
della Tua sofferenza
si rispecchia la vita
di ciascun uomo fin dal suo mattino.

Come mortale, nato da donna
la tua Croce hai sopportato
alla terza caduta,senza proferir parola,
Il Cireneo, con benignità Ti ha sostenuto.

Così in momenti precari del viaggio
una silente, inaspettata figura
la mano ti offre come Cireneo,
per sollevarti in fraterna misura.


Ci sarà pure una Veronica
ad asciugar con di lino panno
le ferite di spinose corone
in viso contorto dall’affanno


Come ella ripulì, con cuore
di divina misericordia pregno
il Tuo volto sfigurato di sangue e sudore
perchè ti rispecchiassi nel tuo stesso dolore.


Nella più scura tormenta
“Padre perchè mi hai abbandonato?”
come Te, eleveremo grido di cosciente disperazione
ma la certezza del misericordioso perdono che,
TU hai dato al pentito ladrone,
sarà nostra consolazione.

  

02 aprile, 2012

poesia...è Primavera






Chiusa nel mio gelido inverno,
mai presi il largo,
da ardua realtà.
Solitaria,
sul sentiero della vita,
nuda,
simile ad albero caduco,
che,
il tronco ferito
dal batter furioso del vento,
contorce.
Lungo letargo
mi colse.

Inaspettatamente,
benefiche sensazioni
sul mio sentiero.
L’aria immobile
In un dolce tepore
accarezza
una nuvola bianca
di fiori.
Intorno colori.
Farfalle svolazzanti,
musica di insetti
ronzanti.
Si inebria l’animo mio
di nuova intensa luce,
lo riconosco
quell’albero son io.

Rifiorita alla vita,
tenace e rinforzata
dopo aver sfidato
il buio, freddo inverno,
sento più dolce
la  Primavera rinnovata.





 







01 aprile, 2012

poesia...Desio


desio


Orme di lenti passi,
illumina
discreta
la luna calante.
Piedi nudi
accarezzano
deserta spiaggia
Brividi
d’intenso desio,
sussurrate parole,
voci roche
di crescente
passione.
Mani,
mai arginanti
sopite voglie,
cercano
in orizzonti audaci,
voli appaganti.

11 gennaio, 2012

poesia......le rose

Per grazia ed eleganza,
come divinità
in paradisiaco giardino,
la rosa eccelle con color di petali
e meravigliosa fragranza.
Preziosa nella moltitudine
di variegati colori e qualità
parla al cuore
di sentimenti timidi,
mai spenti,
manifesta  espressione
densa di umanità.
Nel silenzio,
a rilassata anima,
parla la rosa bianca
di un amore spirituale
adorno di purezza
fedeltà e innocenza.
Gialla è la gelosia,
ossessivo pensiero
di tradimento oscuro.
Affidato alla rosa color
del fior di  pesco
è l’amor nel cor nascosto
Rossa,
dichiarato amore,
sensuale trasporto
di accesa passione.
Se scuro è il suo rossore
è poggiata,
 con lacrimar
di dolore
sul cuscino di un affetto
che della vita
ha chiuse le ore.
Rosa chiara o scura,
profuma
di amicizia sincera
ammantata di affetto
comprensione, vera.
La rosa Tea
dona serenità al cuore,
espressione
d’appagamento d’amore.
La preferita mia,
la rosa canina,
è l’indipendenza
il dolore, la gioia
la delicatezza
nell’espressiva poesia
Per ogni sentimento
Vi è una rosa
Quella ove ognuno
si ritrova
essa è la più preziosa


10 gennaio, 2012

poesia.........solitudine.....


Solitudine

Sguardi perduti
all’orizzonte del nulla
sogni mai appagati
come caduche foglie
lo spirito ammantano
Mani tese
mai pietà cercarono
ma altre sincere mani,
insorta beatitudine
nel versar
l’amaro lacrimar
di solitudine.


ringrazio l'amico-poeta Lussorio Cambiganu per aver tradotto la mia poesia "solitudine" nel suo dialetto colorandola di orgogliosa sardità

a sa sola

Ojadas ispeldidas
in su nudda ‘e s’orizzonte,
sonnios mal’ apagados,
che fozas rutas
ammantuana s’ispideru .
Manos abeltas,
chi no chilcan pieidade
ma ateras manos sintzeras.
Biadidudine s’arritzat
etende
ranchidas lagrimas
de ospile.








30 dicembre, 2011

poesia.......il tempo



Ancora un giro di ruota.
Non vi è sosta
per il  tempo
che passa
velocemente.
Ti travolge
Inevitabilmente,
se ti siedi un attimo
a te lo senti accanto,
camminar nei tuoi pensieri,
frugar nei sepolcri del vissuto,
confrontar l’oggi
fino ai più remoti ieri.
Ti  invita ad  osservar
quel che hai tessuto:
l’arcobaleno,
gioioso
dondolio di gioventù
il grigio e il nero
di inaspettate trame
di labirinti,
intrecci d’ansia
di non uscire più.
Gli amori vissuti,
dimenticati,
perduti
momenti solari,
attimi dolci e amari
Nel groviglio
il tempo
mai scorre
come desideri umani;
libero nel suo avanzare
non conosce affanni,
L’anima  ferma
in tornaconto attesa
di fronte al tempo,
arresa
annaspa tra delusi domani.









29 dicembre, 2011

poesia..........il silenzio




L’anima
cerca ragion d’appagamento
nel silenzio,
Evanescenza
vagante,
nel cielo ricoperto
di coppiose nuvole.
Silenzio assordante
nell’appropinquar della tempesta
conflitto rimbombante,
turbinio di  sepolti eventi.
Come scheletri
liberati da lunga
schiavitù,
appaiono in ragion di virtù,
gl' inappagati desideri
schiacciati da morale servitù.
Tra le silenziose fronde
della foresta 
sentimenti,
faticosamente  dormienti,
tra mente e cuore,
un Eolo furioso
li scuote
con  tumulto assordante
dal faticoso torpore.
Stridenti anime dannate,
infernale calore.
Nel calmo mare,
alla sera,
perduti
sospiri di amanti,
onde sconvolte di  passione,
cavalcano  tremanti,
frullio di assopiti sensi.
Il silenzio è un urlo
di  spiriti confusi
mai folli o dannati
un solo ardire:
esser ascoltati.










19 dicembre, 2011

................Natale.....pensieri liberi

 Tra pochi giorni
ancora sarà Natale
la festa più bella dell'anno.
Attorno a me
luminarie e
vetrine in festa,
nei volti la tristezza.
Manca il lavoro
aria di regressione attorno
gli occhi offuscati cercano te
Gesù bambino,
le lacrime
non sono
rimpianto
per l'assenza dei doni
la paura avanza
che manchi il pane,
fredda è della casa ogni stanza.
Ti preghiamo,
con il Tuo amore
nella natività
riporta le menti
alla saggezza;
chè l'uomo
sorga alla dignità

18 dicembre, 2011

poesia........ricordi di Natale


..Natale si avvicina e con Lui
del passato la malinconia,
Il presepe preparato con cura
dopo aver raccolto
muschio e sughero
del bosco in radura
Arrossati dal freddo
le orecchie e i nasi,
si era felici
preparando
in lieta attesa
l'arrivo del Divin Bambinello
come da ataviche radici.
Con attenzione
sistemavamo,
per scaldarlo,
la paglia
accanto al bue e all'asinello.
I pastori appressati alla capanna
donavan il latte caldo
alla dolce mamma
Inginocchiati
adoravan lo splendore
della cometa
annuncio
della natività del Redentore
venuto tra noi
per portar l'amore.
La vigilia,
allo scoccar dell'ora Santa,
la famiglia
si abbracciava
e in quel contatto
gli affetti rinnovava,
innalzando al cielo
un coro di ringraziamento
Il canto natalizio
si perdeva nel firmamento.
Uniti per le mani,
le voci all'unisono,
ringraziavano l'Altissimo,
nella mente solo luce
nè ieri nè domani;
trattenute lacrime
di emozione
coprivan gli occhi come velo.
Quell'impressione viva
la custodisco,
con rimpianto di semplicità,
dentro il cuore:
Come era bello il Natale
momento di rinnovata
unità umana e amore!!

06 dicembre, 2011

poesia....desiderio di solitudine....




Solitari momenti voluti,
mai vuoti
di necessità esistenziali.
Concentrazione
indipendente
dall’altrui presenza,
persegue..
autenticità
di pensieri,
mai confessati,
liberi da false coperture,
appaiono.
Invitanti naturali
pennellate
di richieste  umane
schiacciate
da un’etica
impositiva
fin dal grembo materno,
come pelle sulla pelle,
aprono l’animo
allo sfogo del  poetare.
Non sempre
la voce o la mano
disponibilità manifestano
nell’ esternare
riconosciute esigenze
insite nell’esser uomo.
Eppur in quei vissuti
di solitarie  riflessioni  ,
la mente,
come luce
al mattino,
espande attenzione
sul proprio e
sull’altrui scelte di vita.
Libera da  pregiudizi
matura
comprensione infinita
mai ipocrita,
di superbia e giudizi. 









02 dicembre, 2011

poesia........al nuovo giorno......


Posseduta dal sonno,
dopo tormentata
veglia
di travaglio
indesiderato
nell’enfantizzare
 paure e pensieri,
al  buio della sera,
 spenti, scuri e neri..


Il primo raggio
del nascente sole,
portando
il nuovo giorno,
la natura accarezza adagio.
Frugando
tra i meandri
della mente,
 ricongiunge il corpo
allo  Spirito
dormiente

I sensi  scompiglia,
gli occhi spalanca
a rinnovata meraviglia,
di vitali colori, suoni
del  giorno annunciato
Sul balcone
di gioia ,
piangono
la notturna rugiada,
i fiori,
spalancati i petali,
sorridono
al raggio divino,
alle sue carezze,
al nuovo mattino.

Nel mantello
tenebroso della sera,
la luce
un varco ha aperto,
cacciando il nero
del notturno pensiero
Raggiunto ha l’”io”,
 radioso baleno,
donando
 rinnovata spinta.
nel  cogliere
il nuovo giorno,
prezioso dono di vita.





















01 dicembre, 2011

poesia..........Alla finestra....



Brividi di freddo
nel desolato giardino,
appassito custode
di dormienti, nude piante
che,
pudicamente
non  degnano di sguardo
il sole,
indolente amante.

Una solitaria panchina
trattiene l’ultima foglia
prima che,
 un soffio
di gelido vento
la porti
sull’ umida terra,
in  putrida fanghiglia.

Un passero solingo
vaga,
in cerca di granaglia,
e in sconsolata postura,
osserva
quella morta natura

Come bimbo  smarrito,
dal giunger della sera,
sol nel sorger
del nuovo giorno,
troverà serenità
a sè attorno.

Così il passero,
la vita vedrà rinascere,
nella natura
che parea morta
e ,
con gioia ritrovata,
 avidamente,
cercherà  il sole,
consolatore ardente.

Anche l’uomo,
dopo le sue stagioni,
sarà
nuovo raggio lucente.
In consonanza Divina,
salirà gradini di note
di ancestrali strumenti
e,
 con musica
mai udita
andrà incontro alla vera vita.