03 giugno, 2012

poesia....Io indomito



Desideri ,
fluttuano incerti
nella mente
dell'indomito “Io”,
quanto,
api sciamanti
in confuso ronzio,
bramano bugno,
così,
riscontro
d'esistenza
è umano desio.
Nelle insonni notti
occhi
mai negligenti,
perseguono ,
nel buio,
tremolanti ombre.
Desideri vagabondi
emergono da nascosti
anfratti,
attraversando
il deserto dell'oscurità
richiedono
conferme,
che calmino
fame e sete
del conoscere
la forma
del proprio essere
aldilà,
della corporea realtà.
Le prime luci
del mattino
danno quiete
in risposta di Fede
 nell'amore Divino.

                     

                                

30 maggio, 2012

poesia....dolore


Non cantare
o Musa.
Non posso danzare
sulle note colorate
della tua musica
ancestrale.

Solo tristi parole
piange
il mio cuore.
Impotenti lacrime
cadono
su immagini
di distruzione.

Piove sul bagnato,
sulla povera gente
che vive
modicamente
del proprio lavoro,
sempre più spesso
del niente.


La natura
si ribella,
dice la “sua”
sulla superba
presunzione
umana
di dominare tutto
quel che in dono
ha avuto.

Sprecato l'arbitrio,
la ragione
ha perduto,
l'uomo,
in arrogante
presunzione
Divina superiorità.
Il vile denaro,
da quel Giuda
traditore,
idolo è divenuto
di appagante
fame di autorità.

Nel percorso
di dominio
legami di naturale
divino
valore
ha spezzato
dando inizio,
come un Caino,
al suo rovinoso
declino.
                                       

23 maggio, 2012

poesia.......Parole nel vento




Da corporea fanghiglia libera,
l'anima
in altura eleva,
in seno di luminosa raggiera ,
colorata scia,
come farfalle in volo avvinte
in festante armonia:
Sono parole di poesia.

Musa in attesa,
pensieri mai pensati,
con vento di passione
rimuove da torpore.
Lo Spirito, mai dormiente,
al di là del cuore e della mente
canta in ragion di attimo errante,
sensazioni colte
dal vissuto fuggente.

                                           




18 maggio, 2012

poesia........lo specchio




piccoli solchi,
segnano del tempo l'avanzare,
sul viso allo specchio,
raccolto in sguardo corporale.

L'occhio in grigior di tristezza
osserva il mutamento
non coglie, dell'età avanzata, la bellezza,
ma la caducità, pensiero di tormento.

Corpo celebrato in vigore di sola avvenenza
cecità induce sull'animo, essenza immortale;
invisibile proiezione, dell'essere naturale,
sull'immensità del percepire ciò che non ha presenza.

L'animo etereo, attraverso
cercati spiragli di vita su percorsi spirituali,
s'immerge tra le beltà dell'Universo
costruendo la miglior parte di sé stesso.

Così, mentre, l'amato , curato corpo avvizzisce
come fiore ripiegato, nella valle del tempo,
lo spirito temprato di luce, ringiovanisce
di coltivato splendore, fino all'abbandono dell'involucro spento.








27 aprile, 2012

poesia....L'onda




Dell'onda il lento sciabordio
la mente, libera da umano pensiero,
spontaneo pregare eleva a Dio
in ritrovata via , priva di mistero.

In splendore di fede il cuore mio s' innalza
lontano da material disegno
nella luce il mio riflettere avanza
così, cristallina fonte al mio spirito sostegno

Giammai separare da te è  mio desio,
onda lieve che, di languide carezze,
con brama di tenero amante i sogni miei
così, in altura Divina induci ad inebriare di tenerezze.


                      




23 aprile, 2012

poesia...Il mio silenzio



In solitario momento,
l'animo, in tormentoso abbandono,
libera sfogo di patimento
in silenzioso, umano atteggiamento.

Nel silenzio, coglie i doni dell'amare e del patire,
lo spirito errante, in viluppo di pensieri
mai impregnato in futile vivere,
in esso affina, dell'anima, l'inerpicato salire.


Riverberi germogliano, elevati nobilmente,
nell'assordante silenzio che chiede attenzione
a chi sa ascoltar il suo dir, mai dissolvente,
che reclama ascolto tra cuore e mente

Esso è la strada che collega a Dio.
Al cielo , si elevano lodi nel silenzio cercato
appagamento esistenziale dell ' “io”
in armonico vivere con il Creator ed il Creato.
                         
                                         


18 aprile, 2012

poesia..ricordi


Ricordi

Seduta all'ombra dei ricordi
sbiadite immagini della giovinezza
prendon forma e colore radicandi
di quando procedevo con certezza

Nelle immagini, vivaci suoni
si intrecciano in armonia di sogni
nel mio ciel né nuvole né tuoni
sol pensier gioiosi, del mio cor disegni

Di arcobaleno, il mio viver risplendea.
Mi rivedo correre in fiorita valle,
aprirmi al sol, come, in acqua pura, ninfea
rincorrendo mete, quanto fior, tenere farfalle.

Quei sogni, in rosea nuvola raccolti,
sovrastano nella realtà il mio cielo
sorrido nel confrontar sogni ed eventi
li sento a me legati da fil di velo.



05 aprile, 2012

poesia...settimana di Passione


La nostra intera vita
o Signore
è racchiusa in questa
settimana della Tua Passione.

In ogni attimo di cammino
della Tua sofferenza
si rispecchia la vita
di ciascun uomo fin dal suo mattino.

Come mortale, nato da donna
la tua Croce hai sopportato
alla terza caduta,senza proferir parola,
Il Cireneo, con benignità Ti ha sostenuto.

Così in momenti precari del viaggio
una silente, inaspettata figura
la mano ti offre come Cireneo,
per sollevarti in fraterna misura.


Ci sarà pure una Veronica
ad asciugar con di lino panno
le ferite di spinose corone
in viso contorto dall’affanno


Come ella ripulì, con cuore
di divina misericordia pregno
il Tuo volto sfigurato di sangue e sudore
perchè ti rispecchiassi nel tuo stesso dolore.


Nella più scura tormenta
“Padre perchè mi hai abbandonato?”
come Te, eleveremo grido di cosciente disperazione
ma la certezza del misericordioso perdono che,
TU hai dato al pentito ladrone,
sarà nostra consolazione.

  

02 aprile, 2012

poesia...è Primavera






Chiusa nel mio gelido inverno,
mai presi il largo,
da ardua realtà.
Solitaria,
sul sentiero della vita,
nuda,
simile ad albero caduco,
che,
il tronco ferito
dal batter furioso del vento,
contorce.
Lungo letargo
mi colse.

Inaspettatamente,
benefiche sensazioni
sul mio sentiero.
L’aria immobile
In un dolce tepore
accarezza
una nuvola bianca
di fiori.
Intorno colori.
Farfalle svolazzanti,
musica di insetti
ronzanti.
Si inebria l’animo mio
di nuova intensa luce,
lo riconosco
quell’albero son io.

Rifiorita alla vita,
tenace e rinforzata
dopo aver sfidato
il buio, freddo inverno,
sento più dolce
la  Primavera rinnovata.





 







01 aprile, 2012

poesia...Desio


desio


Orme di lenti passi,
illumina
discreta
la luna calante.
Piedi nudi
accarezzano
deserta spiaggia
Brividi
d’intenso desio,
sussurrate parole,
voci roche
di crescente
passione.
Mani,
mai arginanti
sopite voglie,
cercano
in orizzonti audaci,
voli appaganti.

11 gennaio, 2012

poesia......le rose

Per grazia ed eleganza,
come divinità
in paradisiaco giardino,
la rosa eccelle con color di petali
e meravigliosa fragranza.
Preziosa nella moltitudine
di variegati colori e qualità
parla al cuore
di sentimenti timidi,
mai spenti,
manifesta  espressione
densa di umanità.
Nel silenzio,
a rilassata anima,
parla la rosa bianca
di un amore spirituale
adorno di purezza
fedeltà e innocenza.
Gialla è la gelosia,
ossessivo pensiero
di tradimento oscuro.
Affidato alla rosa color
del fior di  pesco
è l’amor nel cor nascosto
Rossa,
dichiarato amore,
sensuale trasporto
di accesa passione.
Se scuro è il suo rossore
è poggiata,
 con lacrimar
di dolore
sul cuscino di un affetto
che della vita
ha chiuse le ore.
Rosa chiara o scura,
profuma
di amicizia sincera
ammantata di affetto
comprensione, vera.
La rosa Tea
dona serenità al cuore,
espressione
d’appagamento d’amore.
La preferita mia,
la rosa canina,
è l’indipendenza
il dolore, la gioia
la delicatezza
nell’espressiva poesia
Per ogni sentimento
Vi è una rosa
Quella ove ognuno
si ritrova
essa è la più preziosa


10 gennaio, 2012

poesia.........solitudine.....


Solitudine

Sguardi perduti
all’orizzonte del nulla
sogni mai appagati
come caduche foglie
lo spirito ammantano
Mani tese
mai pietà cercarono
ma altre sincere mani,
insorta beatitudine
nel versar
l’amaro lacrimar
di solitudine.


ringrazio l'amico-poeta Lussorio Cambiganu per aver tradotto la mia poesia "solitudine" nel suo dialetto colorandola di orgogliosa sardità

a sa sola

Ojadas ispeldidas
in su nudda ‘e s’orizzonte,
sonnios mal’ apagados,
che fozas rutas
ammantuana s’ispideru .
Manos abeltas,
chi no chilcan pieidade
ma ateras manos sintzeras.
Biadidudine s’arritzat
etende
ranchidas lagrimas
de ospile.








30 dicembre, 2011

poesia.......il tempo



Ancora un giro di ruota.
Non vi è sosta
per il  tempo
che passa
velocemente.
Ti travolge
Inevitabilmente,
se ti siedi un attimo
a te lo senti accanto,
camminar nei tuoi pensieri,
frugar nei sepolcri del vissuto,
confrontar l’oggi
fino ai più remoti ieri.
Ti  invita ad  osservar
quel che hai tessuto:
l’arcobaleno,
gioioso
dondolio di gioventù
il grigio e il nero
di inaspettate trame
di labirinti,
intrecci d’ansia
di non uscire più.
Gli amori vissuti,
dimenticati,
perduti
momenti solari,
attimi dolci e amari
Nel groviglio
il tempo
mai scorre
come desideri umani;
libero nel suo avanzare
non conosce affanni,
L’anima  ferma
in tornaconto attesa
di fronte al tempo,
arresa
annaspa tra delusi domani.









29 dicembre, 2011

poesia..........il silenzio




L’anima
cerca ragion d’appagamento
nel silenzio,
Evanescenza
vagante,
nel cielo ricoperto
di coppiose nuvole.
Silenzio assordante
nell’appropinquar della tempesta
conflitto rimbombante,
turbinio di  sepolti eventi.
Come scheletri
liberati da lunga
schiavitù,
appaiono in ragion di virtù,
gl' inappagati desideri
schiacciati da morale servitù.
Tra le silenziose fronde
della foresta 
sentimenti,
faticosamente  dormienti,
tra mente e cuore,
un Eolo furioso
li scuote
con  tumulto assordante
dal faticoso torpore.
Stridenti anime dannate,
infernale calore.
Nel calmo mare,
alla sera,
perduti
sospiri di amanti,
onde sconvolte di  passione,
cavalcano  tremanti,
frullio di assopiti sensi.
Il silenzio è un urlo
di  spiriti confusi
mai folli o dannati
un solo ardire:
esser ascoltati.










19 dicembre, 2011

................Natale.....pensieri liberi

 Tra pochi giorni
ancora sarà Natale
la festa più bella dell'anno.
Attorno a me
luminarie e
vetrine in festa,
nei volti la tristezza.
Manca il lavoro
aria di regressione attorno
gli occhi offuscati cercano te
Gesù bambino,
le lacrime
non sono
rimpianto
per l'assenza dei doni
la paura avanza
che manchi il pane,
fredda è della casa ogni stanza.
Ti preghiamo,
con il Tuo amore
nella natività
riporta le menti
alla saggezza;
chè l'uomo
sorga alla dignità