In febbrile crescendo
il delirio invisibile,
dell’ossessione compulsiva
avanza
lentamente
in paziente attesa,.
Simile a sornione gatto ,
giocherella e poi
acchiappa e strema il ratto
.
Piccoli giochi.
Un leggero, e poi
Frenetico, batter di ciglia
sugli occhi stanchi,
demotivati , chiusi
alla luce del sole
senza alcuna
significativa ragione.
Ripeter parole rovesciate
Sale, elas, olos, solo, lacrime, emicral
Sempre più difficili e complesse
Impulsi ossessivi
senza logica ,
Che portano al niente
Non vi è un traguardo
Significativo
per la mente
o
un finale soddisfacente
In un crescendo ansioso
di conta, alla ricerca
di parole pari
perché se, la frase
sillabata dà dispari
è l’inferno,
la testa concentrata.
Cercando una frase pari,
affannata
in un frenetico viaggio
d’isteria,
frasi sempre più lunghe
calcoli di vocali e consonanti
tra lacrime che ,
riempiono il vaso
ove trabocca la disperazione
poi l’abbandono
la stanchezza
il vuoto,
rilassamento
inedia
sonnolenza.
Non è quella
di un eccesso
di impulsiva
irrazionale,
iincontrollata passione
tra amanti ardenti
ma,
di una mente
stanca, oppressa
da un malessere
con radici sprofondate
in un passato
nascosto
apparentemente dimenticato.
Ha spezzato le catene,
è bastato un “niente”
il puzzles si è frantumato
non era stato ben incollato?
forse, accantonato in un angolo
o non abbastanza amato.?

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