03 febbraio, 2016

Poesia...L'araba fenice

Ispirata al mio dipinto
l'araba fenice

Sguardi di bimbi
su campi
di solo pianto bagnati,
su solchi,
di crepe dolenti,
ove nasce
la fame.
Il grano,
elemosinato
non parla di spighe
baciate dal sole
né di papaveri in fiore
La fantasia
non dimora
nella mente
privata di vitali
forme, sapori, colori
ove la speranza
non coglie fiori.
Ignora
che poco più in là
le capanne
son grattacieli
ove l'umana avidità
ambisce
a rinnovarsi
in eterno
come l'araba fenice



nei dettagli

Sguardi di bimbi
su campi
di solo pianto bagnati,
su solchi,
di crepe dolenti,
ove nasce
la fame.


Il grano,
elemosinato
non parla di spighe
baciate dal sole
né di papaveri in fiore
La fantasia
non dimora
nella mente
privata di vitali
forme, sapori, colori
ove la speranza
non coglie fiori.


Ignora
che poco più in là
le capanne
son grattacieli
ove l'umana avidità
ambisce
a rinnovarsi
in eterno
come l'araba fenice

6 commenti:

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Un dipinto molto particolare che fa scaturire mille emozioni. Complimenti anche per la poesia.

maria antonietta Sechi ha detto...

grazie...la pittura è poesia come la poesia è pittura...nascono dal cuore

Enrico zio ha detto...

Brava! Versi dolenti ben supportati dall'immagine.
buona giornata
Un abbraccio
enrico

maria antonietta Sechi ha detto...

grazie
sempre sensibile ai miei lavori
generoso nei commenti
abbraccio
mietta

Paola S. ha detto...

Molto particolare il dipinto e carina l'idea di scoprire nel dettaglio ogni pezzo di quest'ultimo per abbinarlo al verso della poesia.
La fenice è poi un simbolo sempre bello e positivo.

Un abbraccio, bellissimo componimento :-*

maria antonietta Sechi ha detto...

grazie!
quello dei "bambini" è un tema che mi sta a cuore
grazie per il commento
mietta