25 giugno, 2014

Attimi....un buon giorno amaro

Stamattina mancava un quarto alle cinque quando mi sono svegliata.
Ho cercato di trattenere MORFEO con tutte le mie forze.
Inutile. Se n'è andato.
Mi son trovata così, seduta sul letto, con le braccia incrociate attorno alle gambe.
Ogni mattina, chi mi segue sa che, devo richiamare l'altra parte di me, quella attenta e vigile, perchè ritorni al suo posto affinchè il mio IO si completi nella pienezza del suo essere.
Stamattina non è stato così,
Le due parti di me  rifiutavano di riconnettersi, quasi, questa azione facesse paura.
"paura, paura, paura!"...ripeteva la mente riflettendo su sfocate immagini.
La coscienza spostò il velo pietoso dell'incoscienza mostrando ciò che mi aveva provocato il malessere notturno che aveva cacciato Morfeo.
La squadra di calcio , dopo tre partite che neanche le squadrette di calcio dell'oratorio avrebbero giocato peggio, rientra in Italia...eliminata dai mondiali.
Mi chiedo: "perchè ti fa male questa notizia?
                 "c'è di peggio in Italia"
E' vero. Dopo un attimo trovo la radice del dolore...la squadra dei mondiali, lo staff, pagati a botte di miliardi hanno dato, a tutto il mondo, la vera immagine della situazione italiana:
Ladri legalmente riconosciuti, gestiscono, a vantaggio di interessi personali, miliardi di tasse pagate dalla grande massa di italiani  messi in ginocchio da una classe politica ed un'economia che  taglia loro il diritto alla sopravvivenza e persino ad un sorriso. Praticamente se ne strafottono di noi...
Riuscì a far di meglio anche Re Franceschiello . Quando il popolo  napoletano stava per rivoltarsi schiacciato dalle tasse e dalla miseria, seppe riconquistarne l'affetto offrendo loro un'abbondante spaghettata in piazza, con balli, canti e fuochi d'artificio. E' vero ...era una presa per i fondelli
 E' vero ...era una presa per i fondelli simile agli 80 euro, simile perchè non hanno toccato mano che erano già ritornati al mittente...effetto boomerang

Notti magiche inseguendo un goal( NOI) ,
 inseguendo i miliardi ( loro i mutandati azzurri) ...
sotto il cielo che piange su un'Italia inginocchiata, 
ma negli occhi di tutti voglia di vincere almeno un'emozione...



9 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Mietta,
dopo la bagarre che si è scatenata contro il nostro piccolo amico Xavier, reo (quanto la sottoscritta, solo che "dall'alto" dei miei quasi 30 anni posso permettermi di ignorare certe frasi senza restarne ferita) di aver scritto "non mi piace il calcio" arrivi tu bellissima fenice con questo post che mi è piaciuto e condividerò volentieri.

Hai scritto quello che è anche il mio pensiero: bisogna disperarsi per dei cretini (scusa il termine) pagati miliardi di euro quando Renzi ha annunciato che entro dicembre taglierà 100 mila "inutili" posti di lavoro?!
Ma sai che il padre del ragazzo della mia sorellina ha dovuto rendere gli 80 euro di Renzi con gli interessi?
E fa l'operaio, accidenti!!!
Non parlo per me: sono invalida, ho un tumore al cervello che può solo peggiorare, ho perso l'occhio sinistro (il tutto accade da quando sono nata, vedi tu) e non posso indossare protesi il che mi da notevoli svantaggi, nonostante tutto a 21 anni mi sono laureata con lode e...
E tanti saluti, niente lavoro e niente pensione di invalidità.
Ti sembra giusto?

Ma c'è il calcio...
Un grosso abbraccio e perdona lo sfogo!

Xavier Queer ha detto...

Ciao nonna bis, questo post capita a fagiolo, ho usato luogo comune ma ora ti spiego.
Ho avuto la malaugurata idea di esprime la mia opinione per quanto riguarda il mondo del calcio, per farlo ho usato dei luoghi comuni che secondo me esprimevano bene il mio pensiero, anch'io ho parlato della situazione indecente in cui versa l'Italia, dei compensi vergognosi che prendono undici cretini che corrono dietro un pallone in mutante (qui mi è stato fatto notare con finta benevolenza che erano luoghi comuni), della corruzzione che ruota attorno a questo sport (qui mi è stato detto di usare parole mie).
E' proprio vero che il calcio è la droga della maggior parte degli italiani, quelli stupidi, quelli che si sentono italiani ogni quattro anni (sarà anche un luogo comune ma è la verità), quelli che tanto gioca l'Italia ma tifo Olanda perchè l'Italia mi sta sulle balle, quelli che fanno finta che la crisi non c'è, quelli che i genitori fanno sacrifici per far giocare a calcio i figli (fate sacrifici per farli studiare), quelli che adesso che l'Italia è fuori dai mondiali avranno un argomento su cui discute perchè sono tutti esperti del settore.
Questi italiani non sono più capaci di indignarsi, e perchè mai dovrebbero farlo? Tanto c'è il calcio che risolve tutti i problemi.
Un abbraccio.
Xavier

maria antonietta Sechi ha detto...

carissima
ormai ti ho adottata, con piacere.
Allora , a me il calcio piace e mi è sempre piaciuto. Non questo ma quello dagli anni sessanta e finchè è rimasto pulito. Pensa che il mio idolo juventino OMAR SIVORI è morto nella sua Terra ,in miseria.
Quelli attuali , eroi miliardari, spesso ignoranti, sottoculturati,maleducati,aggressivi...sono un bruttissimo esempio edecativo -formativo per gli adolescenti. I veri sportivi sono quelli che si allenano con sacrificio, dopo il lavoro ( la maggior parte appartiene alle forze militari italiane) si vedono fare la loro bella figura "azzurra" e poi spariscono nei meandri di una vita normale. Però la tivù spazzatura, introdotta a suo vantaggio da Berlusconi , ci mostra gli altri idoli.
E gli italiani, brava gente ma gregge di pecore che ha sempre bisogno di un dittatore che li guidi e gli garantisca un tozzo di pane...che fanno...che fannoooo?
ancora stanno zitti o protestano pestando per terra caschi da lavoro e bastoni....pestano nel posto sbagliato...si accontentano di accattare 80 euro, li prendono perchè una parlamentare benpasciutta ha mostrato che lei ha fatto la spesa , per gli italiani non per lei, per 2 settimane....sai che ti dico....alla fine ci fanno quello che gli permettiamo...perciò ce lo meritiamo.
Scusa anche tu lo sfogo...stai fuori dalle pecore
un abbbbbraccccccccio

maria antonietta Sechi ha detto...

Meli
ho scordato...mi spiace per i tuoi guai di salute...sai anche io ho la mia parte
tvb

maria antonietta Sechi ha detto...

nipotino
lo sai come la penso...per non ripetermi leggi la risposta che ho dato a Mely
un abbraccio coccoloso

Xavier Queer ha detto...

Ho letto la tua risposta, credimi sono davvero allibito... Non mi conformerò mai alla massa di pecore che non si accorge che mentre i mondiali obnubilano le loro menti, entro la fine dell'anno quasi altri centomila lavoratori perderanno il posto di lavoro, mentre i calciatori che si vantano dell'ignoranza abissale in cui giacciono guadagneranno talmente tanto che non basterebbero tre vite per spendere tutto quel denaro, ma gli italiani hanno gli 80 euro di Renzi, le veline a cui guardare il sedere e il calcio...
Bacio

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Mietta (che bello, adesso ho anche io una nonna!), non chiedere scusa per lo sfogo perchè tanto è quello che penso anche io.
Ti dirò un esempio: sabato c'è il gay pride, io ci andrò per la prima volta ma sai cosa mi ha lasciato dis asso?
Che parlando con altre persone omosessuali come me mi sono sentita dire "vado al pride per i carri"... no scusa, sono scemi?!
Bisogna andarci perchè bisogna lottare per i nostri diritti e deve essere una lotta continua: giù in piazza accidenti, tutti i giorni se serve!
E dicasi lo stessi per disoccupati, precari, poveri cristi che non avranno le pensioni...
Un abbraccio

ps: mi devo informare su questo signor Sivori. Chiedo a mia mamma, forse lei ne ha sentito parlare quando era bambina!

MikiMoz ha detto...

Vero, verissimo... ok che l'Italia ha giocato di schifo, ma sembra che il popolino riesca a sentirsi unito solo in questi frangenti!
E poi ci fottono in altri modi.

Moz-

maria antonietta Sechi ha detto...

Moz...ti trovo stanchino eeee?
Meli, Xav...la vita è tanto breve, il tempo corre veloce ma...io sono felice,ho fatto le scelte che mi hanno permesso di stare bene con me stessa, ho rispettato il mio pensiero lasciando spazio a quello degli altri, nn ho messo i bastoni tra le ruote dell'andare dei miei figli, gli ho dato esempi talmente forti, di rispetto del pensiero proprio, di forza consapevolmente obiettiva nelle scelte, di confronto,e poi la cultura....leggere,leggere...a casa abbiamo librerie in tutte le stanze, abbiamo sempre guardato poca televisione trascorrendo ore bellissime a giocare a trivial, a raccontarci che, dopo il diploma hanno affrontato la vita da soli. Ho due figli meravigliosi...padroni della loro esistenza(40 e 38 ANNI)...sono fisicamente lontani ma ci unisce un amore radicato...nn li ho mai assillati...nemmeno adesso che con mio marito siamo soli...e poi ho tanti "figlioli virtuali...di cui andar fiera..un abbraccio