16 gennaio, 2015

E che ci vuole?...



Sfaccettatura artistica....


A volte ti capita di trovare, in fondo ad un cassetto, un oggetto dimenticato, tipo una mignon cornice in filigrana d'argento. 
Sicuramente regalata alla nascita di uno dei miei figli.
E' annerita dal tempo.
 La lucido. 
Aiutandomi con uno spazzolino, passo "l'argentil" tra gli interstizi della delicata cesellatura. La cornicetta appare in tutta la sua bellezza, poi incornicia la Madonna per la quale nutro una particolare venerazione.
Decido di darle nuovo splendore. La cornice è piccolissima, sparirebbe tra gli altri quadri o cornici.
Nel mio "laboratorio di arte povera" ho ciò che mi serve: ritagli di legno di falegnameria, cerette per legno ad effetto antiquato, stoffa, imbottitura, spara punti, colla a caldo, sottile carta abrasiva,colori e....creatività....e voilà...





5 commenti:

Xavier Queer ha detto...

Sei davvero brava, non hai solo fantasia e creatività, ha anche tanto amore e lo metti in tutto quello che fai.
Un abbraccio nonna bis :-)
Xav

fata confetto ha detto...

Ciao Mietta,
hai dato alla tua cornice, e soprattutto alla tua Madonnina, qualcosa di più di una nuova sistemazione: una nuova casa, un posto privilegiato, con l'amore per le cose belle!
Marilena

maria antonietta Sechi ha detto...

carissimi
un'unica risposta...
anche io non mi aspettavo un simile effetto. Erano anni che non facevo cornici.
Nonostante la malattia, la mia mano destra, anche se lenta, ha conservato la memoria dei tempi belli.
un abbraccio affettuosissimo...v.v.b
Mietta

Tiziano ha detto...

Ciao Maria Antonietta, mi complimento per la tua bravura e per aver dato alla nostra Madre Celeste un vestito più luminoso.
P.S. grazie per gradita visita che hai fatto al blog sparsi per il mondo come il grano, ti aspetto anche in questo
blog ciao
http://1941lamiastoria.blogspot.it/

maria antonietta Sechi ha detto...

Ciao Tiziano
banvenuto tra i miei fellower.
ho scritto nel tuo blog.
un abbraccio
mietta