17 settembre, 2014

attimi...la speranza

Buongiorno amici miei
sono giorni di tensione.
Vi propongo le mie meditazioni.
Il periodo storico che stiamo vivendo appartiene alla seconda fase delle tre che la storia c ha documentate.
A mio avviso la storia e la vita individuale procedono su tre tappe che si succedono in ordine di "avvenimenti" ma non di tempo.
E' difficile stabilire quali delle tre sarà la prima poichè ciascun individuo potrebbe nascere in una delle tre e procedere alla successiva.
Propongo come prima fase la più positiva, seguendo la logica della piccolezza della mente umana.
@ FASE DEL BENESSERE
E' una situazione che succede ad una @ FASE DI TRANSIZIONE alla quale seguirà una @FASE DI MALESSERE.
Naturalmente è il mio modo di vedere la realtà, non è LEGGE.
Semplifico con degli esempi
@ FASE DI MALESSERE...seconda guerra mondiale
@FASE DI TRANSIZIONE... ricostruzione del distrutto, creazione di basi per migliorare il sistema di vita ( gli anni '50)
@FASE DI BENESSERE .boom economico..gli anni '60...

esempio personale
@FASE DI BENESSERE...figli sistemati, famiglia serena ,. sono traguardi raggiunti con sacrifici appaganti. Felice maestra, mi appresto ad affrontare gli ultimi anni scolastici, prima del pensionamento, con l'entusiasmo e la consapevolezza dell'importanza del ruolo della scuola sul sociale. Mi sento gasata al massimo.
@ FASE DI MALESSERE ...malattia, pensionamento anticipato, crollo delle basi su cui poggiava il mio sereno, quieto vivere.
@ FASE DI TRANSIZIONE ...raccogliere i cocci, cercare un nuovo sistema di vita con gli "input" adatti al mio stare bene con me stessa e con gli altri.
( il blog, scrivere, parlare con voi, dipingere.....)
Dovrebbe essere questa la mia nuova FASE DI BENESSERE.

Ritorniamo al nostra presente, alla situazione generale dell'ITALIA, dell' EUROPA, del MONDO...siamo tutti informati, perciò dedico a NOI presenti in questo tempo, dei brevi versi..






7 commenti:

Enrico zio ha detto...

Ciao Mietta Condivido tutto quello che hai scritto.
Bello l'Haiku.
Buona giornata un abbraccio
enrico

Melinda Santilli ha detto...

Ciao Mietta, bella riflessione però se posso dire mi sembra troppo hegeliana: non è sempre così tutto sciibile in tesi, antitesi e sintesi e poi via secondo un nuovo ciclo.
Personalmente sposo le teorie gadameriane e naturalmente quelle buddhiste: tutto è un grande flusso, una ruota che gira e nei cui ingranaggi ci siamo anche noi ma se vogliamo capire cosa fare del nostro destino e stare bene allora dobbiamo raggiungere il centro di questa ruota, ergerci e distaccarci da tutto il resto.
Bacioni

maria antonietta Sechi ha detto...

carissimo Enrico
ho sintetizzato a livello schematico di proposito parchè nascesse lo stimolo al pensiero soggettivo.
Sei d'accordo con me!!! presumo che tu non sia un ragazzino alla ricerca del "proprio esistere!"
un abbraccio e benritrovato
mietta

maria antonietta Sechi ha detto...

carissima Mely
lo schema con il quale ho riassunto il mio pensiero esistenziale aveva il preteso di avviare una discussione.
Era un sasso polemica.
Ormai mi conosci: ho le mie idee e rispetto per gli altri.
Si è vero il mio pensar rigidamente sintetizzato alla Hengel, in un continuo riciclo di avvenimenti, potrebbe apparire, rigido, freddo.
Sai da giovane io adoravo il pensiero filosofico che mi proiettava verso il superamento della realtà materiale per una spiritualità in crescendo e dominante.
Poi la vita mi ha rimesso con i piedi per terra
ti ammiro
mietta

maria antonietta Sechi ha detto...


chiarifico
chiedo scusa per gli errori-orrori, scrivo a "braccio" e non rileggo
- aveva il preteso di avviare una discussione....era il pretesto per avviare una discussione
oppure: aveva la pretesa di avviare una discussione
2- in un continuo riciclo di avvenimenti, potrebbe apparire, rigido, freddo.
Il vivere, il tempo storico, visto come un susseguirsi di differenti avvenimenti, in un continuo riciclo di fasi sempre uguali del prima, adesso ,poi potrebbe apparire ecc..
smack

Melinda Santilli ha detto...

Mietta stai tranquilla che il discorso si capiva benissimo!
Lo so che volevi discutere, infatti ho pensato che il commento ti facesse piacere.
Anche a te piace filosofia? Anche a me, anche se l'ho capita meglio soltanto in università quando ci hanno fatto fare sul serio filosofia.
Un abbraccio

maria antonietta Sechi ha detto...

carissima
i commenti sono apprezzatissimi.
Come non amare la filosofia? sarei morta...la vita è filosofia, le scelte di vita sono filosofia pura...
un abbraccio
mietta