20 novembre, 2013

Attimi...perchè proprio a noi oh DIO?



Ieri ho vissuto, come tutti i sardi appena sfiorati dall'immane "bolla", una giornata di dolore.In silenziosa mestizia osservavo le immagini della tragedia attingendo a varie fonti. L'attenzione maggiore l'ho concentrata sui siti aperti da volontari e strutture atte a tutte le manovre di coordinazione dei soccorsi.L'orgoglio di appartenenza al popolo sardo ha risollevato l'animo smarrito in quel disastro del quale materialmente coglievo roboanti tuoni , fulmini accecanti, pioggia assordante.
Seppur confusa, come da umana esigenza, mi sono chiesta: perchè proprio sulla Sardegna?
Siamo già ricchi di primati negativi : la più alta percentuale di disoccupati, di famiglie povere, di nuova emigrazione, di isolamento e abbandono da parte del governo che toglie, toglie e basta; e dal resto dell'Italia che viene in vacanze, costruisce case, prende i nostri pezzi di Paradiso , lasciando qualche briciola di riscontro economico ai Sardi.
- Perchè anche questo, oh Dio, sulla Tua isola prediletta? L'hai modellata con l'impronta del tuo piede...Sandalia!! - piango
Un raggio di luce accende il mio sguardo. Ho trovato la risposta.
“ oh Dio ! Tu hai ferito il Tuo piede che sanguina e piange dolore, perchè volevi dare a tutto il mondo un MESSAGGIO.
- Tu che leggi nei cuori e nelle menti conosci la FEDE, LA TENACIA DEI SARDI, LA GENEROSITA', LA SPONTANEA DISPONIBILITA' A DARE LA VITA PER AIUTARE IL FRATELLO IN DIFFICOLTA', gesti di AMORE SCAMBIEVOLE che TU ci hai insegnato nascendo bambino nella capanna di Betlemme. Per indicarci la via dell'amore, il percorso che ci porterà a TE fautore di vita, sei morto sulla Croce.
Così la Sardegna in croce , non si è fermata a piangere, ha aperto il generoso cuore, si è rimboccata le maniche e si è offerta organizzando una catena di ANGELI DEL FANGO ...una catena d'amore in condivisione di quel poco che si ha , che ha fatto il giro del mondo portando il Tuo messaggio.
L'amore , il rispetto e l'attenzione alle Creature ed al Creato siano il motore guida dei nostri percorsi di vita. La ricerca del benessere economico, della ricchezza, delle guerre di potere, allontanandoci da Dio ci portano all'autodistruzione, passando dai più poveri e disarmati.










2 commenti:

Sciarada ha detto...

Ciao Mietta, un forte abbraccio a te e ai tuoi corregionali.

maria antonietta Sechi ha detto...

grazie per la solidarietà
Mietta